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Ecco tutto quello che DEVI sapere sulla DIFFERENZA fra il registro dell\’apparecchiatura ed il libretto d\’impianto.

 
“Libretto d’impianto o registro delle apparecchiature? That is the question!”

Eh già! Che cosa sono? A cosa servono? E’ molto facile confonderli.

Diciamocelo chiaro, conoscere la differenza tra il registro dell’apparecchiatura ed il libretto d’impianto ne faremo anche a meno tutti quanti, Ma se ti dicessi che

Il libretto d’Impianto ed il registro delle apparecchiature sono obbligatorie, vengono sì rilasciati da un installatore certificato però l’obbligo di tenuta è completamente a carico del proprietario dell’impianto?

Mi preme farti sapere che:
se dovesse sopraggiungere un controllo a campione sugli impianti installati in casa (e se non si fosse in possesso della documentazione), si rischiano sanzioni anche salate che possono andare dai 500,00 € ai 6.000,00 € o anche ai 100.000,00 €.
 

FACCIAMO CHIAREZZA

Innanzi tutto: \”Cosa si intende per Impianto Termico?”

\”Per Impianto Termico si intende un sistema integrato di apparecchi o dispositivi installati con cui è possibile regolare la temperatura interna degli ambienti.\”

Quindi nella definizione di Impianto Termico ci rientrano sia gli impianti di riscaldamento che di raffrescamento.
Per maggiore chiarezza potrai trovare la definizione di “Impianto Termico” introdotta nella legge 90/2013
 
Vediamo più nello specifico la differenza tra libretto d’impianto e registro delle apparecchiature
 

LIBRETTO D’IMPIANTO

Il libretto d’impianto è obbligatorio per:

  • Gli impianti di riscaldamento tradizionali con caldaia
  • Impianti termici che hanno anche macchine frigorifere come per esempio la climatizzazione estiva ma che hanno anche la pompa di calore

Purchè siano installati in modo fisso all’interno di un edificio, non hanno limiti di potenza.
 

REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA

Il registro, così come i controlli periodici per prevenire la perdita di F-gas sono obbligatori per:

  • Apparecchiature di climatizzazione estiva ed anche pompe di calore che contengono quantità di gas refrigerante ad effetto serra uguali o superiori a 5 TonCO2eq oppure 10 TonCO2eq se ermeticamente sigillate.
LIBRETTO D’IMPIANTO REGISTRO DELLE APPARECCHIATURE
DI CHI E’ LA RESPONSABILITA’ DI CHI E’ LA RESPONSABILITA’
Ci sono diversi casi, la responsabilità degli impianti termici è affidata:
·         Al proprietario cioè colui/colei che è proprietario in tutto o in parte dell’impianto termico.
·         Alla figura dell’occupante dell’unità immobiliare, a qualsiasi titolo, che subentra al proprietario per il tempo stabilito regolarmente.
·         Agli amministratori di condominio vedi per esempio i condomini con impianti termici centralizzati che vengono gestiti da amministratori
·         Al terzo responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto termico cioè la persona fisica o giuridica (in possesso dei requisiti previsti dalla normativa) che viene delegata dal proprietario ad assumere la responsabilità dell’esercizio e della manutenzione.
Il proprietario dell’apparecchiatura o dell’impianto è considerato OPERATORE il quale ha l’obbligo e la responsabilità di dotare il proprio climatizzatore o pompa di calore del REGISTRO DELL’APPARECCHIATURA.
Ha però la possibilità di delegare ad una terza persona l’effettivo controllo sul funzionamento tecnico del climatizzatore o pompa di calore.
CHI COMPILA IL LIBRETTO? CHI COMPILA IL REGISTRO?
Qui ci sono due casi:
Caso 1: Impianti esistenti
Da ottobre 2014 il libretto viene compilato dal MANUTENTORE non appena effettua il controllo programmato.
Caso 2: Impianti ristrutturati o nuovi
Dopo il 15 ottobre 2014 il libretto viene copilato e trasmesso dall’installatore.
 
Manutentore ed installatore devono essere abilitati ai sensi del D.M. 37/08 per le tipologie d’impianto “Impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura e specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali”  
Il registro, se parliamo di nuova installazione, viene inizialmente compilato dall’installatore successivamente viene aggiornato dal tecnico manutentore il quale si conserva una copia della scheda d’intervento.
Se invece si tratta di un impianto già esistente viene compilato dal tecnico incaricato di effettuare il controllo periodico.
 
Sia il Manutentore che l’installatore per poter intervenire devono possedere i requisiti professionale del D.M. 37/08 ma anche la certificazione F-gas con il relativo numero di patentino.
QUALI SONO LE SANZIONI AMMINISTRATIVE? QUALI SONO LE SANZIONI AMMINISTRATIVE?
Colui o coloro che hanno la responsabilità dell’impianto termico (Proprietario, amministratore, eventuale terzo ecc..) se non provvede alle operazioni di controllo e di manutenzione degli impianti di climatizzazione è punito con una sanzione amministrativa che va da 500,00 € a 3.000,00 €
 
L’operatore che ha la responsabilità della manutenzione e del controllo e non provvede a compilare e firmare il rapporto di controllo tecnico è punito con una sanzione amministrativa da 1.000,00 € a 6.000,00 €
E’ prevista una sanzione amministrativa che va dai 7.000,00 € a 100.000,00 € nei seguenti casi:

  • La mancata tenuta del registro dell’apparecchiatura
  • l’inesattezza dei dati riportati
  • la mancanza di dati
  • se si dovesse usare di registro non conforme a quello previsto dal Ministero dell’Ambiente.
  • La mancata verifica delle perdite di refrigerante
CHI EFFETTUA L’ACCERTAMENTO? CHI EFFETTUA L’ACCERTAMENTO?
L’attività di vigilanza e di accertamento è a carico degli enti locali, effettuano accertamenti sui rapporti ricevuti o effettuano ispezioni a campione sugli impianti. L’attività di vigilanza e di accertamento è a carico degli organismi di controllo del Ministero dell’Ambiente.

CONCLUSIONE

Le informazioni di questo articolo sono sicuramente noiose però molto importanti da conoscere per evitare di incappare in errori anche banali ma che ci possono costare parecchi soldini.

Ricapitolando abbiamo capito che è importante:

  1. Essere in possesso sia del libretto d’impianto se abbiamo installato in casa impianti di riscaldamento tradizionali con caldaia e/o se abbiamo impianti termici che hanno anche macchine frigorifere come per esempio la climatizzazione estiva ma che hanno anche la pompa di calore
  2. Essere in possesso del registro delle apparecchiature se abbiamo installato in casa apparecchiature di climatizzazione estiva ed anche pompe di calore che contengono quantità di gas refrigerante ad effetto serra uguali o superiori a 5 TonCO2eq oppure 10 TonCO2eq se ermeticamente sigillate
  3. Ci sono obblighi e responsabilità da assumersi secondo i vari casi riportati in tabella per non incappare in sanzioni amministrative anche abbastanza elevate.

Se pensi di non essere in regola sia con il libretto d’impianto che con il registro dell’apparecchiatura, nel caso sei tenuto ad averli entrambi, puoi contattare il centro assistenza di tua fiducia per regolare la tua posizione.
Puoi anche leggere questo articolo “Chi altro vuole essere in regola con le normative?”  qui troverai ulteriori info sull’argomento.
Inoltre ti chiedo cortesemente di condividere questo articolo per informare più persone possibili. 🙂
 
 

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